Voi lo avete mai conosciuto un giovane di 32 anni che usa la tecnologia come pane quotidiano e che sa anche impastare il pane quello vero? Giuseppe Jepis Rivello, artigiano e narratore, è capace di sfornare storie e pane nella stessa giornata. Ma non si ferma a questo perché Jepis coltiva il suo orto, governa le galline, regola le attività della sua giornata in base al meteo ed è il fondatore di Jepis Bottega.
Ho scoperto che la sua vita è scandita ogni giorno dalle attività che svolge a contatto diretto con la terra. E sulla sua terra, Caselle in Pittari (ormai nota anche come #Cip), costruisce il filo dei suoi racconti, dà voce alle storie di artigiani, maestri d’arte e mestieri, persone in apparenza comuni ma con un profondo bagaglio di esperienza e conoscenza che sta nelle loro mani, nell’ingegno, nel cuore, nella testa.
Ho intervistato Jepis in diretta Facebook e YouTube lo scorso 7 Dicembre e lui, come spesso fa, ha regalato racconti e saggezza in un’ora che è volata via in un batter d’occhi per quanto è stata bella e densa.

Dove oggi c’è la mia bottega, diversi anni fa mio padre fabbricava scarpe. Forse è lì che si è insinuato in me quello che oggi traduco e interpreto.
Passavo le mie estati a tagliare e incollare, ad annodare fili e mettere insieme scarti di lavorazione.
In questo ricordo custodisco un po’ del mio futuro.
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma e si trasmette.

Sono queste le parole che Jepis ha scelto per raccontare le basi su cui è nata la sua bottega: luogo legato alla famiglia e al passato che fanno da traccia a tutto.
Jepis Bottega è luogo di ascolto, di narrazione e creazione. Un laboratorio artigiano in cui si forgiano storie, si assemblano video, si dà vita a podcast, a libri e si mettono insieme riflessioni, forme e linguaggi comunicativi, parole scritte sulla lavagna, passaggi di vita, incontri, percorsi che intrecciano passato, presente e futuro in una o più narrazioni.

Su tutto regna u mastru, figura emblematica nella formazione di Jepis e sempre presente nei suoi racconti, sia come persona a cui rivolgersi nello svolgersi della narrazione sia come ispirazione a cui attingere per far bene le cose.

Io e Jepis durante la diretta del 7 Dicembre 2020

Il giovane Jedi che fa il pane e l’upload del podcast, governa le galline e monta il piccolo documentario, zappa l’orto e fa il disegno su supporto digitale” – ho scelto questa frase di Vincenzo Moretti per introdurre la diretta con Jepis.

Non vedevo l’ora di intervistarlo e spero che possiate attingere anche voi alla sua storia guardando qui sotto il video dell’intervista.
Di sé ha scritto: “Disegno e animo ambienti dove le persone liberano la creatività per risolvere problemi e per comunicare se stessi e i loro progetti. Racconto storie di uomini e di donne che cambiano il mondo grazie al loro lavoro quotidiano e connetto le loro storie con altre storie.
Jepis è designer e formatore per progetti che riguardano l’ideazione di impresa, Design thinker nella community di sviluppatori Like a Coffee, autore di documentari e cortometraggi sul lavoro e sull’innovazione sociale e culturale su Storie di Bottega Nòva Il Sole 24 Ore. Tra gli animatori e coordinatori della comunità del Palio del Grano, del Montefrumentario e del Campdigrano di Caselle in Pittari.
Co-autore, insieme a Vincenzo Moretti, del libro Parole Forgiate.
Da qualche mese nella Piccola Scuola Jepis Bottega il nostro giovane Jedi sta avviando tanti bei progetti narrativi, a cui anch’io sto prendendo parte. Trovate qui il racconto delle attività che stiamo realizzando insieme a lui nella piccola scuola.

Giuseppe Jepis Rivello per me è speciale anche perché in una società in cui si tende a urlare e a presentare i propri prodotti come i più belli pur di vendere, in cui ci si auto definisce talenti con eccessiva enfasi, Jepis conserva la calma e la dignità della saggezza. Come un vero artigiano moderno.
Lui lavora, si sporca le mani, sperimenta. Il tutto mostrando con semplicità il frutto di ciò che fa.
Si dice che i propri risultati emergano anche senza frastuono, e Jepis è un lampante esempio di quanto fare il proprio mestiere sia una questione di pazienza, umiltà, silenzio quando è necessario farlo, e voce quando è necessario tirarla fuori.

Sono sempre più convinta inoltre che per essere bravi comunicatori non serve auto incensarsi per far credere agli altri di esser bravi, serve piuttosto lavorare duramente ogni giorno e sentirsi, come Jepis, perennemente allievi, perennemente in salita, in crescita, cogliendo da ogni situazione il miglior insegnamento.
Solo così non si smette mai di imparare.

Per concludere, vorrei citare un bel commento che mi ha inviato in privato Tiziano Arrigoni al termine dell’intervista.
Ecco cosa mi ha scritto: “Bella intervista. Poi realtà come quella di Jepis mi affascinano perché parte dal chicco di grano per parlare di podcast (e il podcast come focarile è il top). Si chiama retroinnovazione. O detto meglio ‘il futuro ha un nome antico’.
Penso che quando incontriamo persone con cui è bello dialogare, sia nostro compito coltivarle.
Per me una persona come Jepis, profonda in tutto ciò che fa ma anche così normale nel suo agire quotidiano, possiede una magia che le sue stesse parole e i suoi “manufatti narrativi” possono restituirci in pieno. Quindi mi impegnerò a coltivare affinché Jepis continui ad essere per me un maestro, anche se lui ripete spesso di sentirsi un allievo.
In fondo si può essere al tempo stesso allievi e maestri: ed è quello il segreto dei maestri veri, sentirsi perennemente allievi.

Grazie al maestro-allievo Giuseppe Jepis Rivello!
Grazie anche a chi ci ha già ascoltato il 7 Dicembre e a chi lo farà. Trovate il video integrale su YouTube:

Potete ascoltare l’intervista anche in formato podcast.
La voce, come mi ha spiegato Jepis, è uno strumento che ci consente di toccare nuovi punti nascosti di un racconto. Quindi ecco qua, se vi va di ascoltarci mentre fate altro, questo è il link giusto.
Buon ascolto!

Laura Ressa


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Copertina: locandina dell’intervista a Giuseppe Jepis Rivello

Scritto da:

Laura Ressa

Classe 1986 🌻 Marketing Specialist 🌻 Narratrice artigiana su Frasivolanti e nella Piccola Scuola Crea Racconta Ricrea