la splendida grafica creata da Silva Giromini

L’esperimento narrativo della Piccola Scuola Jepis Bottega a maggio si è intitolato “Album di famiglia” e ha coinvolto nella sperimentazione Silva Giromini, Vincenzo Moretti, Giuseppe Jepis Rivello, Angelo Sciaudone, Anna Ressa e me.
Ognuno ha scelto un personaggio legato al tema della famiglia, ha elaborato una domanda da fare a questo personaggio e lo ha fatto rispondere alla domanda stessa.

I singoli risultati del nostro esperimento potete vederli qui sotto uno per uno:

Silva Giromini: Cinque personaggi in cerca … di famiglia

Vincenzo Moretti: Il carattere, la famiglia e l’educazione

Giuseppe Jepis Rivello: Se fossi Gianni Rodari

Angelo Sciaudone: Io e mia nonna ci dicevamo tutto

Anna Ressa: Le esigenze dei molti contano più di quelle dei pochi?

io: Filumena Marturano, la famiglia, il senso di colpa e i perché senza risposta

la sorpresa e la meraviglia finale

Stavolta l’esperimento non si è concluso, come le scorse volte, con il classico output che ciascuno realizza per conto proprio. Essendo un esperimento corale in un’ottica familiare, abbiamo sentito la spinta a realizzare un ultimo tavolo di lavoro in maniera differente. Non più brainstorming su come narrare o sulle storie da raccontare, quindi, ma una vera interpretazione dei personaggi scelti e, in alcuni casi, un’improvvisazione teatrale vera e propria.

la splendida grafica creata da Silva Giromini

12 giugno 2021 – l’esperimento si fa Famiglia

Il gioco si chiama “Se fossi” e viene condotto e moderato da Silva Giromini in un incontro online in cui siamo tutti connessi e più o meno pronti a questa ultima bella sfida.

Si tratta di mettersi in gioco e di vestire i panni dei personaggi che ciascuno ha scelto. Al primo giro, dopo la bella introduzione di Silva, ognuno di noi ha vestito i panni del personaggio che aveva scelto per dire qualcosa al se stesso persona. Io, ad esempio, ho parlato come fossi Filumena Marturano che lascia un messaggio a me Laura. E così via tutti gli altri personaggi.

Il gioco ha cominciato a farsi duro, quando i duri hanno cominciato a commuoversi. In certi momenti ho nascosto le lacrime, ben celate dal video e che guizzavano via dai lati degli occhi. Perché? Perché il secondo giro di confronti è stata una strage di meraviglia. A quel punto ogni personaggio poteva lasciare un messaggio agli altri personaggi o alle persone che li avevano interpretati e scelti.

Risulta difficile spiegare a parole quanto sia stato liberatorio per me potermi dire certe cose come fossi un’altra persona. Ancora più difficile sentirsi dire dagli altri miei amici di viaggio altre considerazioni e fare lo stesso con loro.

Vorrei ancora lasciare un messaggio a ciascuno di loro.

Angelo, sei un eclettico istrione dal volto giocoso: hai un mondo enorme ancora da mostrarci.

Vincenzo, sei il padre che avrei voluto, l’amico che avrei voluto conoscere prima, il saggio che sa sempre come accarezzarmi e insieme schiaffeggiarmi con le parole, sei la via maestra.

Jepis, sei un portento di meraviglia. Mi sembri un albero da cui sbucano in continuazione germogli nuovi. Sei maestro e direttore d’orchestra pur senza porti in alto nel luogo deputato alla direzione. Tu direzioni le anime.

Silva, la tua dolcezza disarma. Il tuo affrontare la vita con quel piglio mi fa pensare che ogni sfida è superabile se lo vuoi. Complimenti per il lavoro grande che hai fatto in questo esperimento narrativo!

Anna, già conoscevo la tua bravura e la tua passione per la ricerca. Ma la tua immensa curiosità qui ha dato la svolta, mi ha ricordato il ruolo di Gianni Rodari nella società, mi ha riempito di stimoli nuovi da approfondire, mi ha lasciato a bocca aperta.

E vorrei chiudere proprio con due frasi che Anna ha scritto oggi su Facebook a commento di un post sul nostro esperimento:

“Siamo nodi, ognuno a suo modo peculiare, e grazie a Jepis e alla piccola scuola abbiamo creato archi che ci uniscono l’un l’altro, ed abbiamo maturato una nuova fiducia nel raggiungere nuovi nodi.”

“In effetti la ricerca è sempre stata anche la parte più bella del mio lavoro. Essere parte di questo percorso è però appassionante pure dal punto di vista personale. Come dice Vincenzo “vi voglio bene assai” e io lo dico e lo scrivo moooolto poco.”

E ora vi invito a guardare e ascoltare

IL PODCAST

Laura Ressa

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Copertina: locandina realizzata da Silva Giromini

Scritto da:

Laura Ressa

Classe 1986 🌻 Marketing Specialist 🌻 Narratrice artigiana su Frasivolanti e nella Piccola Scuola Crea Racconta Ricrea