L’ispirazione non è tutto.
Quante volte mi sono ritrovata a non avere idee per scrivere! … E certamente in quei momenti avrò anche riempito dei vuoti di contenuto usando parole altrettanto vuote. Capita, non è una gran colpa: la scrittura è un muscolo che si allena anche fallendo, ma soprattutto provando. E chi non sbaglia, notoriamente non sbaglia proprio perché non prova e perché non fa. Perché resta in stallo, sosta in attesa di qualcosa, in attesa di qualcuno o di un’ispirazione che scenda dall’alto. 


La verità è che nessuna ispirazione arriva dall’alto: c’è un prezzo da pagare, bisogna cercarla quotidianamente, bisogna saper guardare oltre in ogni cosa, saper trovare uno spunto per riflettere in ciò che ci accade o in quello che vediamo, ascoltiamo, leggiamo. Quel che non pensavo è che l’ispirazione in realtà può anche non esistere o non arrivare. Mi sono resa conto che la parte più interessante nella ricerca di ispirazione sta tutta nella volontà di imparare.
Ma essere disposti ad imparare sempre, ancora e ancora, non è facile e altrettanto difficile è imparare ad imparare. Eppure bisogna arrendersi all’idea che se vuoi avere qualcosa da raccontare, se vuoi crescere, se vuoi sperimentare campi nuovi, metterti alla prova è necessario essere sempre pronti ad imparare.

Vorrei raccontare qui che da quando mi sono spinta a voler sperimentare ciò che avevo abbandonato nel tempo mi sta portando a conoscere meglio le mie possibilità. Soprattutto mi sta insegnando quanto sia fondamentale imparare ad imparare, rimettersi a provare, riscoprire lo stesso entusiasmo che si ha da bambini verso migliaia di scoperte e stimoli nuovi.

Quindi vorrei raccontarti come partire, come fare, da dove cominciare per imparare a imparare, per riabituarsi a prendere in considerazione tutto, ma proprio tutto.

disegno fatto da me su tavoletta grafica
  1. Esplora e osserva
    Non c’è nulla di meglio che esplorare per iniziare a imparare. Pensa a quello che avresti voluto saper fare, osserva come si realizza un disegno, come si dipinge, come si zappa un orto, come si pratica uno sport, come scrivere un libro, come lavorare la lana ai ferri e tutto quello che ti viene in mente.
  2. Cerca e trova quel che ti piace fare
    Cerca la tua dimensione. Nel mare dello scibile umano scegli la tua porzione di interesse. Trova quello che ti piacerebbe fare. Può essere un desiderio sopito nel tempo, una dote particolare che non hai mai coltivato, un talento che qualcuno ha notato in te.
  3. Sperimenta anche quello che pensi non sia nelle tue corde
    Buttati anche in ciò che pensi non sia adatto a te. Prova a fare qualcosa che non hai mai fatto o che facevi da bambino o che ti ricorda un periodo della tua vita. Parti da lì, scegli e comincia a sperimentare munendoti di tutti gli strumenti necessari e partendo senza ansia da prestazione.
  4. Rimboccati le maniche
    Qui arrivi una delle parti più difficili: non devi demordere. Rimboccati le maniche, datti da fare, applicati, studia le tecniche e fatti raccontare qualcosa di più da chi fa per lavoro o per hobby quello che tu vorresti imparare a fare.
  5. Prova, fallisci, impara, divertiti
    Si impara ad imparare anche per errori: in questo l’atto di rimettersi a imparare è esattamente uguale all’atto di imparare. Ci vuole applicazione, molte prove, molti errori, qualche delusione che non lasci spazio alla resa. Infine arriva l’insegnamento che, beninteso, non finisce mai così come non si finisce mai di imparare.


disegno realizzato da me con tavoletta grafica

Capire come imparare è un viaggio meraviglioso perché ti basta agire, muoverti, compiere il passo e quelli successivi.

Ti faccio un esempio pratico.
Da qualche tempo ho preso in mano matite e pennarelli, tavoletta grafica e adesivi. Sì, sto sperimentando di nuovo il disegno, qualcosa che non facevo da quando ero bambina e mi dilettavo per imitare mia sorella.
Cosa c’è di straordinario in questo: non è il risultato a rendere straordinario ciò che si fa ma l’approccio che si mette in quel che si fa.

Devi pensare di poter essere bravo in ciò che fai, di poter essere apprezzato per i tuoi risultati. Ma non c’è gara, la soddisfazione resta sempre e solo una: essere riusciti ad imparare una cosa nuova!

Allora, tu quando cominci ad imparare e a coltivare ciò che sognavi di fare o di imparare a fare oppure ciò che non hai mai immaginato di riuscire a fare?

Sperimenta e vedrai che questo salto ti aiuterà a capire che non conta l’arrivo quanto piuttosto l’istinto e la dedizione, la volontà e la pazienza, la creatività e il modo in cui ti approcci alle cose che non sai.

Quasi miracolosamente, trovi qualcosa da dire agli altri, da scrivere o da raccontare solo se sei disposto ad imparare sempre qualcosa di nuovo o ad affinare la conoscenza di quel che pensi già di sapere bene.

disegno fatto da me su tavoletta grafica

Laura Ressa

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Copertina: disegno realizzato da me con tavoletta grafica digitale

Scritto da:

Laura Ressa

Classe 1986 🌻 Marketing Specialist & Web Writer 🌻 Narratrice artigiana qui su Frasivolanti e nella Piccola Scuola Bottega