Anita Picconi e Daniel Dell’Ariccia sono impegnati da oltre 15 anni in progetti e attività di divulgazione e consapevolezza sulla salute mentale.
Sono stata felice di averli avuti come ospiti su Frasivolanti per un’intervista nella quale entrambi si sono raccontati con generosità ed emozione, mettendo insieme aspetti personali del loro percorso di vita e i progetti di attivismo che nel tempo hanno realizzato e che tuttora portano avanti con passione.

A favorire il nostro incontro è stato Edgardo Reali, che ringrazio. E ringrazio tantissimo Anita e Daniel per la testimonianza!

Tra i progetti che hanno costellato il loro impegno concreto, vorrei menzionare: Radio Fuori Onda, la rivista 180gradi, gruppo eventi Disordinalamente, Fox Carusel gruppo musicale, Sant’Egidio gruppo musicale, laboratori cinematografico – teatrale – informatico, Parapazumpa, viaggi in Africa per conoscere la situazione nei manicomi, gruppi di auto e muto aiuto e familiari, attività di cucina presso trattoria Casetta Rossa, Polisportiva Il traguardo, Tracce, Radio 32 – La Radio che Ascolta, IPSE LAB – APS.
Tra i progetti di Radio 32 c’è Ripartiamo da Basaglia, una trasmissione realizzata da esperti per esperienza e per professione del mondo della salute mentale che si interrogano su questi temi intervistando operatori, cittadini, familiari.

In alcuni scambi di messaggi intercorsi fra noi tre in preparazione dell’intervista, Daniel ha scritto: “Tutti i giorni perdo la speranza perché c’è molta ignoranza ma l’insegnamento più importante è appunto che non bisogna mollare mai e continuare a informare la gente. Del fare radio mi piace il fatto di poter creare qualcosa di simile ai miei miti di infanzia quando tante cose non c’erano ma c’era la radio. Mi sarebbe piacerebbe intervistare Alberta Basaglia.”

Anita ha scritto: “La mia vita è stata uno spartiacque tra prima dell’essere utente e il dopo. Mentre per molti diventare utenti è visto come un segno di fallimento, per me non è stato così perché la mia vita invece da quel momento è cambiata. Finalmente ho cominciato a vivere, sono stata finalmente protagonista della mia vita da tutti i punti di vista. Ho rivisto una seconda adolescenza che non avevo vissuto, ho scoperto di avere qualità che non sapevo di avere, ho trovato finalmente amici veri. Per me la vita vale la pena viverla quando capisci che, nonostante tanti problemi, hai persone che ti vogliono bene vicino e hai passione per le cose che ti piacciono e che danno un senso alla tua vita.
La speranza purtroppo la perdo tutti giorni, ma poi mi accorgo che ci sono tante persone che si impegnano, associazioni e gruppi che lottano per gli stessi ideali. Nella battaglia allo stigma e al pregiudizio, se siamo uniti possiamo fare tanto.
Ci sarebbero tanti progetti da realizzare, mi piacerebbe creare nostri gruppi o associazioni per la divulgazione e la conoscenza di Basaglia, magari con all’interno una radio tutta nostra. Se Basaglia fosse vivo gli chiederei come si comporterebbe con quelle persone, in primis operatori sul campo, che alimentano lo stigma e che ancora legano le persone.”

Link per approfondire:
Radio Fuori Onda https://open.spotify.com/show/78dOLoneGTeD8sEit3ogIt?si=8b345f4988d34158

Fox Carusel https://www.facebook.com/FoxCarusel/

CRAZY 4 AFRICA https://vimeo.com/155313801

A Sanremo con “Parapazumpa” https://tiburno.tv/2015/02/05/fiano-romano-il-sindaco-ferilli-a-sanremo-con-parapazumpa/

Nazionale “Crazy For Football” https://www.crazyforfootball.org/chi-siamo/

Intervista doppia ai redattori di “Ripartiamo da Basaglia” https://open.spotify.com/episode/2dm3UtmldD0TnD5fCa9VMu?si=Ab-smHNdR_GhpWfUxmKfOg

Ripartiamo da Basaglia https://open.spotify.com/show/5wa94202iJueCNg4linis6?si=14d4c0acbb36423c

Su Radio 32 c’è “Ripartiamo da Basaglia” https://180gradi.org/copertina/daniel-dell-ariccia/su-radio-32-ce-ripartiamo-da-basaglia

C’era una volta il manicomio… poi arrivò Franco Basaglia https://180gradi.org/copertina/anita-picconi/spiegato-ai-bambini

Radio 32 https://radio32.net/

Ipse Lab APS – Associazione di Psicologia Clinica Applicata Post- Razionalista https://radio32.net/associazione-ipse-lab-aps/

Continueremo a raccontare, continueremo a divulgare, e spero che potremo farlo ancora insieme anche in futuro.


Lo spazio per le domande e i commenti resta sempre aperto. Di seguito l’intervista a Anita Picconi e Daniel Dell’Ariccia; ci vediamo più giù per alcune considerazioni finali.

Il video dell’intervista (link)

Il podcast (Spreaker)


Nell’ultimo anno sono successe cose straordinarie nella mia vita. Eventi che potevano apparire “catastrofici” hanno tracciato invece una felice linea di demarcazione di quelle che prima o poi bisogna costruire, ricercare, oppure accogliere nel momento in cui si presentano e dobbiamo affrontare situazioni inedite.

Chi ha detto che prima o poi i percorsi ti portano dove dovresti essere? Non ricordo chi lo abbia detto o se davvero qualcuno lo abbia detto, magari era solo una voce sentita o ripetuta nella mia mente. Fatto sta che, al di là di quei facili sentimentalismi che a me sono sempre riusciti particolarmente facili, posso dire che se cerchi di far bene, di rispettare gli altri in ogni modo possibile anche se non ci guadagni nulla nel breve periodo e non te ne torna niente in tasca, stai agendo correttamente. In altri termini, stai seminando qualcosa che potrà durare nel tempo e che ti potrà restituire un senso e una reale motivazione.

Il discorso su questi temi sarebbe assai più lungo e cercherò il modo di riproporlo nuovamente in maniera ampia per sviscerarne altri aspetti. Tornando invece all’incontro con Anita Picconi e Daniel Dell’Ariccia, posso essere ancora una volta grata alle occasioni e alle reti che si creano tra chi cerca di seminare nel miglior modo possibile.

Anita, Daniel e io siamo accomunati da varie cose, anche da modi di intendere la vita, la malattia, l’affetto, la paura, la cura. Cose che attengono soprattutto al sentire umano più che alla singola esperienza di vita, a quella umana connessione che rende genuino l’incontro e si fa strumento di una felice costruzione condivisa. Ma sono tante anche le cose che noi tre non abbiamo in comune e, in fondo, credo che la vera gioia e la reale spinta a costruire insieme derivi dall’incontro con chi è altro da noi ma allo stesso tempo è visceralmente connesso con noi.

Un felice incontro quindi quello che mi lega ad Anita e Daniel. Un incontro reso speciale anche dalla persona che ci ha uniti, Edgardo Reali, un professionista attento, una persona delicata e accogliente, una guida esperta che ci spinge a continuare a far quello che restituisce gioia e senso, a noi e agli altri. Grazie a Edgardo, Anita e Daniel ho trovato il mio stesso modo di intendere l’impegno nei temi sociali, nei temi connessi in particolar modo con la salute mentale.

Fare qualcosa di bello può avere ricadute su tutto il sistema di cui siamo parte. Se dietro questo fare poi ci sono spinte nobili, intenti che non sono legati al soddisfacimento materiale ma prettamente umano, possiamo dirci parte di un processo nobilitante. Edgardo perdonerà questo facile gioco di parole, ma per me non è un caso che il suo cognome sia proprio Reali. Solo con intenti reali e reali sogni, possiamo dare concretezza a quelle che erroneamente definiamo sempre più spesso “utopie”.

Laura Ressa

Copertina: locandina creata con Canva in occasione dell’intervista

Scritto da:

Laura Ressa

Classe 1986 🌻 Narratrice | Operatrice per le politiche attive del lavoro | Esperta in Psicologia del lavoro e Digital Marketing 🌻 Frasivolanti