
Non sapevo che osservare le persone che popolano un retropalco potesse offrirmi una prospettiva così magica che racchiude il senso e il risultato di tanto impegno e dedizione.
Quello che è avvenuto al TEDxPutignano sabato 13 aprile 2024 è stata per me l’occasione per poter scrutare davvero le persone nei momenti più delicati, di guardare i loro volti concentrati e presenti, tesi al raggiungimento di un obiettivo comune che risiede nella diffusione di ispirazioni che possono davvero cambiare la vita ad ognuno di noi.
Quando, a fine TEDx, è stato il momento di prendere le scale e raggiungere nel retropalco Alessandra Dalena e Federica Impedovo (rispettivamente licenziataria organizzatrice e co-organizzatrice del TEDxPutignano), mi si è accesa una luce nuova dentro. Poterle osservare mentre erano lì dietro, sedute in silenzio nella penombra, concentrate e al servizio della buona riuscita di tutto, presenti per poter essere di supporto costante a speaker e tecnici, concentrate e piene di emozione, mi ha restituito quel senso di bellezza e devozione che è raro, rarissimo, trovare nel mondo, ancor di più quando si tratta di eventi e palcoscenici. Perché – ammettiamolo – quanti in queste occasioni sono in grado di fare davvero bene il proprio senza sgomitare e senza mettere al centro il proprio ego? Quanti sono capaci di guidare un gruppo di persone agendo da veri leader? Quanti sanno apprezzare sinceramente l’apporto di tutti e renderne evidenza? Quanti sanno trattare con la stessa attenzione e premura ogni singolo tassello, ogni singola persona che, con la propria presenza e valore, contribuisce a costruire il risultato finale?
Alessandra e Federica tutto questo lo sanno fare davvero bene. E io sono sempre più convinta che simili doti umane siano innate e si incastrino perfettamente con altre doti professionali, pure fondamentali per fare un buon lavoro.
Lo sguardo di meraviglia sul mondo, la curiosità genuina, la gratitudine sincera verso gli altri, la capacità di guidare ed essere d’esempio per gli altri senza mai porsi su un piedistallo. Sono queste le doti da coltivare, quando le abbiamo. Qualità da tenere strette quando le ritroviamo in noi stessi e da cui imparare quando le riconosciamo nei gesti altrui. Chè alla fine sono i gesti, le azioni concrete, a fare la differenza, a definirci, a farci stare nel mondo in un modo che dia valore e senso alla nostra stessa vita.
Quando Alessandra è stata chiamata sul palco a fine spettacolo, noi dello staff che eravamo dietro il palco in attesa di uscire dopo di lei, abbiamo applaudito fortissimo e spontaneamente per lei insieme al pubblico. E posso dire che mai nella vita mi era capitato di riconoscere da questo gesto così istintivo ma per nulla scontato, cosa voglia dire essere una guida vera, un esempio positivo e genuino all’interno di un gruppo di lavoro, pur mantenendo il proprio ruolo in modo assertivo.
Quante cose ho imparato in questi mesi. Quanto stupore ho riportato nel mio cuore dopo aver affrontato nella mia vita il grosso Errore di credere in tutti!
Prima di questo periodo della vita, per me strano e nuovo, pensavo che fosse un mio errore, una mia mancanza, credere sempre, e forse troppo, in ciò che di buono c’è nelle persone. Mi sono detta, a un certo punto, che ero troppo stupida a voler pensare ancora che l’umanità fosse costellata di esempi belli in cui credere. E invece adesso mi ritrovo qui, con queste parole e queste emozioni in mano, e mi dico che se abbiamo condiviso tutto questo, la bellezza umana esiste eccome. E ancora una volta, nonostante tutto, mi ritrovo a constatarlo.
Se ho ricominciato a credere che quel mio pensiero di speranza non fosse un errore è anche merito di Alessandra, Federica, Antonia, Francesca, Gabriella, Giacomo, Elena, Joel, Antonella e di ogni singola persona che ha portato se stessa in questo progetto centuplicando la sensazione di aver fatto qualcosa che resterà per sempre scolpito dentro.
Grazie! ❤️ e che questo stupore per il bello che c’è nel mondo ci accompagni sempre, con un sorriso sempre vivo e la certezza che le imprese speciali partono, qualche volta, anche da un Errore.
P.S.: il tema cardine del TEDxPutignano 2024 è stato proprio l’Errore.
Laura Ressa
Copertina: foto scattata ad Alessandra Dalena e Federica Impedovo dietro le quinte del TEDxPutignano 2024
