Le persone care che vanno via ci restano sempre un po’ attaccate addosso: siamo noi a volerlo in fondo. Ripetiamo a voce alta i loro aneddoti, le loro frasi tipiche e i modi di dire che usavano spesso per rievocarli, per sentire ancora il loro calore accanto a noi.
ricordi
Anita Picconi e Daniel Dell’Ariccia ricordano Alberto Paolini e Tommaso Losavio in racconti e musica
Ho incontrato ancora una volta Anita Picconi e Daniel Dell’Ariccia. Ciò che mi lega a loro è il comune impegno e la volontà di parlare di salute mentale attraverso le testimonianze e le storie di chi ha vissuto la rivoluzione basagliana e i manicomi e anche di chi, oggi, opera nei servizi, studia, scrive e …
Era nata nel 1914 e oggi avrebbe compiuto 110 anni
Era nata nel 1914 e oggi avrebbe compiuto 110 anni.Ho scritto spesso di mia nonna, la rievoco spesso mentre ascolto o parlo dei più svariati argomenti. Non c’è momento della vita che, in un modo o nell’altro, non mi riporti a lei, alle sue rassicurazioni, ai suoi rimproveri, ai suoi detti così semplici ma così …
La rubrica dei numeri telefonici e il rituale natalizio
Il telefono fisso sovrastava un mobiletto posto nell’angolo del soggiorno. Accanto al mobile sostava una sedia comoda, di quelle per sedersi durante le lunghe chiacchierate telefoniche. Dall’altro lato della cornetta c’era sempre qualcuno di cui noi nipoti cercavamo di intuire l’identità, al di qua della cornetta c’era mia nonna.
Skakki nostri compie 20 anni. Il giornale scolastico e la community online raccontati in un libro
Skakki nostri è il giornale fondato nel 2001 del Liceo Scientifico Scacchi di Bari ed è stato anche la community antesignana dei social network
Foglietti ritrovati nei libri come fiori essiccati
Ero a casa seduta alla mia solita sedia.
Di colpo il mio sguardo ha preso a concentrarsi su due libri di ricette
Salutami prima di svoltare l’angolo [ricordi dal balcone della nonna]
Raccontare i luoghi. Cosa hanno rappresentato, perché per noi sono importanti e come ci hanno cambiato? Racconto il balcone di mia nonna
Stanze vuote
La casa, il tempo. Adesso ci chiediamo quale sia il bene più prezioso? Ripenso alle stanze vuote di mia nonna e mi chiedo quale vita avranno dopo
Regali ricevuti e portafogli restituiti
Quando penso alla mia infanzia, ripenso all’insegnamento di mia nonna sui doni
Un lavoro che ti fa piangere è un lavoro dal quale [devi scappare] puoi imparare
Osservando la titolare di una tavola calda ho ricordato due episodi del passato










