lavoronarrato

Il 30 Aprile di ogni anno si svolge la Notte del Lavoro Narrato, iniziativa ideata dal sociologo e narratore Vincenzo Moretti.
L’obiettivo è semplice: raccontare e condividere le nostre esperienze di lavoro ben fatto in qualsiasi luogo, con qualsiasi mezzo, in qualsiasi modo si voglia. Si può essere da soli, in due, in tre, in cento. Non conta il numero o il luogo, l’importante è raccontare che valore ha per noi il lavoro e quanto conti farlo bene.

La nostra Notte non è un evento, non bisogna riempire lo stadio né la palestra, si può partecipare in 10 e anche in 2.La nostra notte è l’incontro di persone che hanno una storia di lavoro da narrare, da leggere, da cantare, da ascoltare, perciò l’importante è esserci, solo questo.” (Vincenzo Moretti)

Il lavoro è un diritto e un dovere verso la società, ma il lavoro non è solo quello che ti dà il pane o la cifra corrisposta in busta paga. Lavorare è anche un’arte. L’arte di decidere che traccia vuoi lasciare agli altri e quale messaggio scrivi sulla parete del tempo attraverso le tue azioni, il tuo modo di comportarti con le persone, il tuo modo di essere attore della tua contemporaneità.
Questo è il momento dell’anno in cui raccontiamo cos’è per noi il lavoro e che senso ha il lavoro ben fatto.

ECCO dove ho raccontato le mie edizioni precedenti:

LavoroNarrato – È tempo di fare bene le cose perché è così che si fa
Notte del Lavoro Narrato 2019 – Premessa, Promessa, Scommessa
“Quando ero bambino…” – Appartenenza e identità nella nostra Notte del Lavoro Narrato
E qualcosa del Lavoro Narrato 2019 rimane tra le parole Credibilità e Gioco
Notte del Lavoro Narrato 2020 – Chiamata alle arti per gli artisti del lavoro ben fatto
Notte del Lavoro Narrato 2020 – I protagonisti
Notte del Lavoro Narrato 2020 – Storie semplici e straordinarie
LavoroNarrato 2021 – Per te cos’è il lavoro? [questionario]
Raccontaci un Grammo del tuo lavoro per il cortometraggio del LavoroNarrato!
Il #LavoroNarrato dai banchi di scuola – Intervista a Emma Gaglio, Lisa Cappelli, Tiziano Arrigoni
Il #LavoroNarrato da Matteo Flora – Social, polarizzazioni, algoritmi e il non prendersi troppo sul serio

Il Gruppo Facebook di Frasivolanti
Notte del #LavoroNarrato – storie di lavoro, dignità, possibilità

Il Gruppo Facebook ufficiale
La Notte del Lavoro Narrato

E quest’anno che si fa?
Qui c’è la presentazione di questa nona edizione: Il lavoro è il suo racconto


I protagonisti del #lavoronarrato su Frasivolanti per il 2022

Ed ecco le persone che parteciperanno alla nostra Notte, in ordine di adesione all’iniziativa.
Ciascuna di queste persone contribuirà alla nostra Notte nel modo che vorrà: alcuni racconteranno in foto il proprio lavoro, altri racconteranno il proprio lavoro con contenuti scritti, con altri farò una chiacchierata in diretta, altri interverranno anche di persona.
Come Frasivolanti organizzerò un incontro in presenza nella mia città, Bari, sempre se la pandemia ce lo consentirà. Ci incontreremo da Portineria21, caffè bistrot letterario, il 30 Aprile 2022.
Grazie a Mara Chiarelli, proprietaria del bistrot, per aver accettato la mia proposta!
Provvederò ad aggiornare costantemente questo post con tutti i protagonisti e con indicazioni sull’orario dell’incontro del 30 Aprile.

Lino Castrovilli

Bio:
Tecnocreativo, Copywriter e Social Media Manager
Crede nella scrittura sul Web dai tempi del modem a 56k. Scrivere è il verbo che lo accompagna da sempre: canzoni all’Università, codice HTML dopo la Laurea, testi per aziende e PA adesso. Internet è entrato nella sua vita prima del Millenium Bug. Ha scritto due tesi di laurea su Internet e relazioni sociali prima che Twitter cinguettasse per la prima volta. Si è laureato in Scienze della Comunicazione e Multimedialità a Bari nel 2007. Per 7 anni si è dedicato allo sviluppo web ma la rigidità del codice gli stava stretta, perciò è tornato al suo amore originale: le parole. Oggi si divide fra canali social istituzionali, blog aziendali e attivismo sociale in ARCI e LIBERA.”
Profilo LinkedIn di Lino

Proprio sul suo profilo LinkedIn Lino ha scritto:
“Si parla spesso di strategie social ma meno, molto meno, di quello che accade “dietro le quinte”: dei processi approvativi, del come formulare le risposte per la moderazione dei post, del come creare contenuti all’interno di organizzazioni complesse.
In questa presentazione realizzata per The Social Media Strategies parlo di un’esperienza che mi riguarda molto da vicino, il canale Facebook di Regione Puglia: numeri, scelte editoriali e stilistiche, definizione dei processi interni.”

All’ultimo Web Marketing Festival Lino ha presentato questo intervento.


Mariangela Di Cosola

Mariangela Di Cosola è stata mia insegnante di Lingua e Letteratura italiana e latina al liceo. Ha insegnato queste materie per tanti anni con la capacità di trasmettere ai suoi studenti tutta la passione che ha sempre nutrito per la letteratura e per il sapere.
La mia prof. e io ci siamo ritrovate su Facebook dopo un po’ di anni ma le nostre strade si sono incrociate varie volte soprattutto per le vie della nostra città, Bari.
Ogni volta che ci incontriamo, ci raccontiamo le nostre vite e c’è sempre un filo che lega, ancora dopo anni, l’una all’altra e che va oltre l’esperienza della scuola. Si cresce, a volte si cambia. E anche i nostri professori ci insegnano che le vite possono cambiare ma che i ricordi seguono una scia tutta loro e ritornano a cicli alterni.
La “curiositas” è sempre salda nel suo animo, così le ho proposto di raccontare il suo lavoro e la sua passione per l’insegnamento.
Cosa si prova a trasmettere il sapere a delle giovani menti in crescita? Cosa impara un insegnante dai propri allievi?
Lo scopriremo grazie al suo contributo per la Notte del Lavoro Narrato.


Dino Amenduni

Classe 1984, di Bari, Dino Amenduni è socio, pianificatore strategico e consulente di comunicazione politica di Proforma (www.proformaweb.it). Docente di comunicazione politica all’Università di Perugia e Bologna. Collabora con L’Espresso e l’Atlante Treccani.

Purtroppo non ho ancora conosciuto Dino di persona, ma questa sarà finalmente l’occasione per fare con lui quattro chiacchiere sul suo percorso professionale, sul suo concetto di etica e di lavoro ben fatto. In fondo in piccola parte mi sembra già di conoscerlo dato che da un po’ di tempo lo seguo sui social e dato che i social, possiamo dirlo, rappresentano ormai lo specchio di quel che siamo.

Ecco un paio di link utili per conoscerlo meglio 👇
Il blog di Dino: https://dinoamenduni.com/
La sua newsletter: https://tinyletter.com/doonie/archive

(la foto in locandina è stata scattata da Alessio Jacona)


Marco Bertagni

“Marco Bertagni, 1964, dopo gli studi classici, si laurea nel 1988 in Scienze Politiche indirizzo internazionale, con una tesi in Geografia Politica ed Economica sulla Polderizzazione dello Zuiderzee e si arruola poi in Marina come ufficiale di complemento delle Capitanerie di Porto.
Consegue nel 1991 un master in Commercio Internazionale con l’ICE (Istituto Commercio Estero) e fa le prime esperienze come Export Manager in Emilia Romagna. Lavora quindi per 8 anni all’AIDI (Associazione Industrie Dolciarie Italiane), come responsabile Commercio Estero, Statistiche Economiche, Ambiente e Materie Prime, per passare poi, dal 2000 al 2009, a dirigere AssoDistil (Associazione Nazionale Industriali Distillatori di Alcoli e Acquaviti).
Fonda Bertagni Consulting srl, e nel 2016 si laurea in Scienze Geografiche per l’Ambiente e la Salute con una tesi in Analisi ambientali dei sistemi urbani e territoriali sulla Cartografia Emozionale.
Ritrova una foto sua di quando aveva tre anni, sorridente, con una valigia in mano, pronto per partire e scrive un libro che racconta di un viaggio nella geografia delle emozioni, tra realtà e immaginazione: The River of Life. Dal libro nasce un progetto, che confluisce nella creazione nel 2019 di EMME (Eliciting Mapping Managing Emotions), un laboratorio esperenziale di cui fanno attualmente parte circa 70 professionisti, provenienti dai 5 Continenti. Marco ama viaggiare, rompere barriere culturali, sentirsi cittadino del mondo.
Continuano a scorrere i suoi sogni di aggregare aziende, sviluppare gli scambi internazionali, coniugare discipline e offrire intuizioni ragionate a Persone e Organizzazioni per aiutarle a diventare quello che sono.”


Cinzia Massa

Cinzia Massa è Segretaria Cgil Napoli e Regionale.
Sul suo blog (https://cinziamassa.wordpress.com/) si descrive così:
“Sono Cinzia Massa, sono nata a Napoli e vivo a Bacoli. Ho un cuore che batte a sinistra, mi piace leggere, ascoltare la musica, scrivere articoli, ogni tanto libri. A dicembre 2020 sono stata eletta nella segreteria della Cgil Campania e a luglio 2017 nella segreteria della Cgil dell’Area Metropolitana di Napoli. Precedentemente sono stata dirigente della Flai Cgil Campania, il sindacato dei lavoratori dell’agroindustria, dove mi sono occupata di immigrati, legalità e comunicazione prima di essere eletta nelle segreteria della Flai Cgil di Napoli.”

Il mio legame con Cinzia è di amicizia e grande stima. Mi è stata di enorme supporto in momenti delicati e mi ha trasmesso un senso della dignità e del dovere fuori dal comune. L’ho incontrata nella mia città qualche anno fa e non vedo l’ora di riabbracciarla presto!


Sabrina Lettieri

Sabrina Lettieri è artigiana del racconto e artista capace di condensare nelle sue bambole artigianali, e nelle loro scatole e accessori, le storie delle persone.
Dietro c’è arte, ricerca, pazienza, lavoro, fatica e soddisfazione. Sono rimasta colpita dalla cura che Sabrina mette nei suoi manufatti narrativi e ho potuto conoscere la sua arte grazie alla Piccola Scuola Bottega, un luogo che definisco magico e che mi sta aprendo a nuovi sguardi, a nuove storie, a nuove vite.
Vi consiglio di leggere e vedere la storia di Sabrina qui: https://lauraressa.com/2022/01/15/intervista-a-sabrina-lettieri/
Vi consiglio pure di ascoltare la sua intervista qui: https://open.spotify.com/episode/6I3l6zEdU5cWBN6jL2JNHk



Sarà tempo davvero ben speso quello che dedicherete alla scoperta di questa straordinaria artigiana, che racconta storie e le fa vivere.


Mariavaleria D’Agostino

Mariavaleria D’Agostino è pasticciera e creatrice di “I’ll Cook Better Than YOUR Mom”: https://www.facebook.com/ICBTYM

Ecco come si racconta proprio sulla sua pagina:
“Nel 2012, dopo un esame di chimica andato male, nasce la pagina Facebook I’ll Cook Better Than YOUR Mom, per appagare l’ego scalfito e la presunzione di Mariavaleria D’Agostino, studentessa di medicina con la passione per la pasticceria e la cucina tutta. Dopo un anno di foto con l’iPhone, caccia ai “mi piace” e mamme offese, l’attività si fa più seria diventando parte integrante della sua vita. La definizione del padre – una pasticciera con l’hobby della medicina – è, al momento, la più calzante. I’ll Cook Better Than YOUR Mom collabora adesso con pub, gallerie d’arte ed associazioni per l’organizzazione di eventi di vario genere. Mariavaleria è ancora certa che la sua manualità nel decorare torte e biscotti la renderà un grande chirurgo.”

Il suo racconto di lavoro e passione ci riserverà sicuramente bellissime sorprese! Sarà interessante vedere cosa si inventerà per questa Notte e sapere come concilia il concetto di lavoro e il concetto di hobby.


Antonio Aprile

Antonio Aprile si definisce “umanista a 360 gradi” ed è una persona che ha lasciato un segno nella mia esperienza perché abbiamo condiviso la magia di cantare in un coro polifonico.
Ma non è solo la musica ad albergare nel cuore di Antonio. Insieme ad essa, occupano un posto davvero speciale la lettura e la scrittura a cui si dedica con passione.

Dal sito https://www.ideapress-usa.com/antonio-aprile traggo una sua biografia che racconta bene chi è Antonio:
“Laureato in Filologia moderna presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, ha insegnato lingua italiana all’interno di un progetto SPRAR e attualmente lavora come tutor per il doposcuola in un centro studi di Bari, svolge attività di scrittura sia creativa che saggistica, e organizza incontri pubblici finalizzati alla divulgazione umanistica. Grande appassionato di yoga, di libri e di storie, negli ultimi anni le sue ricerche si sono concentrate soprattutto sulle connessioni culturali fra Oriente e Occidente. Molto attivo nell’associazionismo, ha scritto due fiabe musicali con il maestro Andrea Gargiulo nell’ambito del progetto Musica in Gioco, e ha contribuito all’organizzazione di iniziative come la rassegna Piccoli incontri in libreria presso la libreria Campus di Bari e il festival interculturale Kantun Winka. Nell’ottobre del 2018, ha dato il via ad un tour intitolato La Rivoluzione della Felicità. Il meraviglioso viaggio di Tiziano Terzani, che ha riscosso grande successo di pubblico presso librerie, centri yoga e associazioni della Puglia. Antonio possiede inoltre la certificazione di traduttore per la lingua inglese. “Lo spettro del flamenco” , da lui stesso tradotto, è la sua prima opera narrativa pubblicata.”


Cesare Pierpaolo De Palma

Cesare Pierpaolo De Palma è Presidente sezione meccanica di CONFINDUSTRIA BARI-BAT e Amministratore Delegato dell’azienda THERMOFLUID.
Sono molto felice che abbia accettato il mio invito!
Per raccontarvi al meglio chi è Cesare, riporto qui di seguito la sua biografia.
“Cesare Pierpaolo De Palma è al “servizio del territorio” da oltre 15 anni. È entrato in Confindustria per imparare a ragionare da imprenditore in quanto, coinvolto in un impegnativo passaggio generazionale, non aveva potuto frequentare master all’estero. Il suo intento principale era di capire “dove stavano andando” il mondo, l’economia e l’innovazione tecnologica e sociale (essendo appassionato anche di questa) e riteneva l’ambiente confindustriale idoneo a trasmettergli esperienze e conoscenze adeguate. In realtà, non era Confindustria che doveva insegnargli tutto questo; il suo reale obiettivo era attivare un’osmosi culturale con altri colleghi e con altri portatori d’interesse per capire come innescare un processo d’innovazione nella sua azienda, nel suo gruppo e sul suo territorio. Da subito quindi si è attivato nella sezione meccanica di Bari, muovendo da solo i primi passi. Sin dal principio ha messo la sua energia a disposizione di colleghi più anziani e più esperti che sono riusciti a veicolarla nel modo giusto, permettendogli di crescere. La creazione del Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese, primo ad essere approvato dalla Regione Puglia, l’attivazione di tavoli di networking per le startup o per le aziende in cerca di innovazione, la nascita della Fondazione Cuccovillo, la creazione di tavoli per affrontare il problema delle competenze e dei fabbisogni, la creazione di gruppi di approfondimento per rispondere alle necessità di rigenerazione urbana, startup e innovazione sociale (l’esperimento si chiama Connect the dots) sono solo alcuni degli impegni che lo hanno visto attore protagonista. Negli ultimi cinque anni ha donato il suo tempo per promuovere la tecnologia nelle scuole, le materie STEM nei processi di orientamento, l’alternanza scuola-lavoro come buona pratica, in una parola la Rete StartNet che lo ha visto tra i coordinatori principali dell’asse Italia-Germania che da sempre ha innescato casi concreti e duraturi nel tempo. La sua azienda ha goduto di una grande apertura culturale, il passaggio generazionale è oggi compiuto e l’azienda ha affrontato una metamorfosi tecnologica e culturale importante, che le ha permesso un percorso di crescita costante e solido. L’innovazione che è stata portata nella sua azienda è testimoniata da un organico composto per il 50% da donne e per il 50% da uomini, 50% ingegneri, progetti di ricerca con il CNR, sviluppo dell’economia del mare, consolidamento della storica competenza nel processo industriale.”


Piero Schettini

Piero Schettini è Artista della calzatura italiana fatta a mano su misura.
Per presentarvi nel dettaglio la storia e l’arte artigiana di Piero, mi affido alle sue parole tratte dal suo sito https://www.schettinisince1918.com/.

“Quello che ha ispirato il mio percorso professionale è sicuramente stata la mia famiglia di calzolai alla terza generazione, in particolare la figura di mio nonno, maestro ciabattino. Attraverso le foto, gli attrezzi, gli odori, i rumori, i ricordi legati a questa figura, nei primi anni del 2000 scelgo di lasciare gli studi in ambito tecnico elettronico, intraprendendo un percorso formativo, dedicandomi a tempo pieno alla conoscenza dell’arte calzaturiera italiana. Man mano nel corso degli anni, il percorso artistico formativo, ha reso i miei sogni sempre più lucidi e intensi, sono grato a tutta questa pratica esperienziale, che ha sciolto in me inesauribili riserve senza tempo e senza spazio. In questi anni ho prodotto centinaia di paia di calzature, ognuna diversa e unica per taglia e per modello. Il mio obiettivo è creare scarpe che si ispirino alla personalità di chi dovrà indossarle. L’unicità giunge da un confronto diretto con il cliente, dando attenzione alle esigenze personali, alle ispirazioni e atmosfere necessarie per raggiungere una determinata linea di stile. Attuare un recupero di un’arte legata alle tradizioni ed al territorio italiano, mi ha reso consapevole di ciò che rappresenta il fatto a mano in Italia, e a maggior ragione le calzature. Per questo sono fermamente convinto, che la scelta di un prodotto come le calzature personalizzate si affermerà sempre più come valore vero, semplice, genuino, un home made concepito con amore per il prodotto e per chi dovrà calzarlo.”

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“Piero, dall’anno 2004 al 2009 grazie al padre, recupera le tecniche basi, la manualità, la creatività, il saper fare legato alla scarpa. […] Nell’ottobre del 2011 presenta a New York una expo di calzature haute couture per Albright Fashion Library. A gennaio 2012 Piero inaugura l’atelier calzaturiero Schettini since 1918 a Bari. […] Nel 2013 realizza calzature esclusive per la cantautrice britannica Tanita Tikaram.”


Pietro Scrimieri

Per raccontare al meglio la storia professionale di Pietro Scrimieri, riporto qui di seguito una biografia che lo racconta.

Pietro Scrimieri attualmente ricopre l’incarico di Direttore Risorse Umane e Organizzazione di Acquedotto Pugliese S.p.A.

È laureato in Economia e Commercio ed ha l’abilitazione di Dottore Commercialista, inoltre ha conseguito un Master in Gestione di Impresa presso il Politecnico di Milano.

Importante e significativa l’esperienza maturata in ambito dirigenziale presso prestigiose aziende sia private che pubbliche in vari campi: quello finanziario, della produzione metalmeccanica e farmaceutica, dei pubblici servizi (Banca del Salento, Gruppo Natuzzi, Ares Serono, Bosch, Lupiae Servizi).

Esperienze diversificate, costantemente nell’ambito della Direzione Risorse Umane e Organizzazione e nella Direzione Generale, con il leitmotiv della “persona”, chiave di volta per raggiungere performance di successo specie nell’attuale delicata fase di digital transformation. La sua grande esperienza e passione per la formazione gli hanno consentito per nove anni di avere la responsabilità della cattedra di “Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione Aziendale” presso la Facoltà di Economia e Commercio di Bari e “Gestione delle Risorse Umane” presso il Politecnico di Bari.

Nel 2014, nel ruolo di Direttore Risorse Umane AQP, ha avuto la lungimirante intuizione di fondare l’AQP Water Academy, centro formativo di eccellenza la cui finalità principale è il continuo sviluppo delle competenze tecniche e manageriali del personale interno ed esterno all’Acquedotto Pugliese.”


Dove ci incontreremo

Il 30 Aprile 2022 ci incontreremo a Bari, da Portineria21, caffè bistrot letterario (Via Cairoli 137/A) nato dalla mente, dalle mani e dal cuore di Mara Chiarelli.

In quella occasione avremo con noi Pietro Scrimieri, Cesare Pierpaolo De Palma, Lino Castrovilli, Antonio Aprile, Mariavaleria D’Agostino e Piero Schettini che ci racconteranno a modo loro il rapporto che hanno con il proprio lavoro.

L’incontro è aperto a tutti: vogliamo ascoltare le vostre storie di lavoro e passione, i vostri racconti, le vostre impressioni. Il lavoro è il suo racconto e possiamo condividere insieme proprio i vostri racconti davanti a una buona tazza di caffè o di quello che preferite. Portineria21 è un luogo accogliente e magico.
Tendo a ritornare dalle persone e nei posti in cui sono stata bene e mi sono sentita a casa. E credetemi se vi dico che Portineria21 è l’unico posto a cui penso quando penso a un luogo che riscalda il cuore, accoglie lo spirito e ristora la mente.
“Il posto del tempo di qualità, fra caffè, vino, libri e cultura”


La locandina della nona edizione della Notte del Lavoro Narrato


Perché partecipare? Lo racconto con questo video!

Man mano svelerò gli altri partecipanti. Ci rivediamo qui.

[post in costante aggiornamento]

Laura Ressa

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Copertina: disegno creato da me con tavoletta grafica

Scritto da:

Laura Ressa

Classe 1986 🌻 Marketing Specialist & Web Writer 🌻 Narratrice artigiana qui su Frasivolanti e nella Piccola Scuola Bottega